La nostra storia.

Vignaioli da tre generazioni, produttori dal 1995.
Giovanni e Stefano, zio e nipote, presentano l'azienda vitivinicola Silva sulla scena di un territorio per tradizione vocato al culto dell'uva: il Canavese.
I vini Silva nascono su 12 ettari di colline moreniche e sotto un cielo che fa da protagonista; la posizione è suggestiva della cantina confinante a est con il parco del castello ducale di Agliè e ad ovest con i bucolici luoghi che ispirarono il poeta gentile Guido Gozzano.


Da questo senso nasce l’Erbaluce di Caluso Passito "Poetica" la raccolta delle uve è assolutamente manuale e ancora le nostre vendemmie si colorano di canti intonati.
Stefano, lo spirito giovane dei vini Silva, sarà lieto di aprirvi le porte del suo regno che è la vinificazione, l'intero processo di trasformazione delle uve in vino è supportato da tecnologie sofisticate che garantiscono gli alti standard anche in fase di imbottigliamento e affinamento perchè la qualità dei nostri vini è un dato di fatto e la passione è il nostro talento.

Il Canavese

Il Canavese

Castelli, residenze reali, chiese millenarie e santuari, affascinanti ville liberty insieme ad una natura mozzafiato fatta di montagne superbe, di laghi bellissimi, di dolci colline e aperte campagne compongono il panorama del Canavese; una tra le più suggestive aree del Piemonte, un territorio fatto di 120 comuni.

Il vitigno

Il vitigno

Il vitigno che meglio di tutti rappresenta il nostro territorio è l’Erbaluce. Questa uva di origine greca ha trovato un espressività molto particolare nella nostra zona, l’Erbaluce è caratterizzato da una buona vigoria e da fertilità basale molto bassa. Il grappolo è di media grandezza, cilindrico un po’ allungato; gli acini sono sferoidali con buccia spessa e alla loro maturità assumono una particolare colorazione dorata se se bene esposti al sole, grazie a queste caratteristiche il vitigno produce dei bianchi di struttura , degli spumanti di alta classe e dei vini passiti di indiscussa qualità. Dal 2009 è stata riconosciuta una protezione a livello mondiale del nome “Erbaluce di Caluso” equiparandolo ad un nome geografico. Tale traguardo giuridico rappresenta per noi motivo di grande orgoglio che dimostra quanto a questo vitigno sia universalmente riconosciuta la sua simbiosi con la nostra terra.

Il territorio

Il territorio

In Canavese la coltivazione della vite risale a tempi molti antichi, sicuramente antecedenti alla conquista del territorio da parte dei romani, i quali sotto la guida del console Terenzio Varrone sconfissero la popolazione indigena dei salassi. A permettere alla zona una così antica tradizione agricola concorrono due fattori molto importanti: il territorio collinare creatosi in epoca glaciale composto da colline con profili dolci (morene) il cui territorio è costituito dalla crosta superficiale delle montagne della Valle d’Aosta scese con i ghiacci fino a noi, un terreno ricco di minerali sotto forma di rocce e sabbie creatasi dal rotolamento degli stessi; in clima particolarmente mite la cui temperatura media annua è di poco inferiore ai 13° C che nel mese di agosto, mese importantissimo per la maturazione, raggiunge punti di 25°C.